HOUDINI RIGHINI | MASSIMILIANO LAROCCA
con NADDEI
Giovedì 30 Luglio  – ore 21.30
Faenza (RA) @ Museo Internazionale delle Ceramiche
[  Ingresso gratuito con Offerta Libera ]


Faenza –  Serata dedicata alla musica d’autore, due dischi freschi freschi di stampa, onde wave sulla polvere dei folklori, e di una canzone italiana classica e futurista insieme: tutto questo nella seconda serata di AssembraMenti 2020 [la versione Covid del Festival Strade Blu] nel Giardino del Museo Internazionale delle Ceramiche, giovedì 30 luglio alle 21.30  [ per info e prenotazioni  www.stradeblu.org  ]

Lascaux è l’ultimo lavoro di Giuseppe Righini – aka Houdini – un disco primordiale e venturo, ferale e vitale, di passaggio e presagio che sceglie le ossa dell’elettronica e la pelle dell’elettricità. È la declinazione di ogni (non) tempo, ogni movimento che decide, (in) coscienza, di assecondare, inseguire la sua canzone. Ora spigolosa. Ora femminile. Con la sua voce. Con la sua danza. È una stilla fertile e bruna. Nelle parole, nei suoni, nei paesaggi dei luoghi che la racchiudono si muove un’esigenza di comunicazione fatale, antichissima e siderale, promessa solo e soltanto al proprio cielo. Sul palco insieme a Franco Naddei – aka Franco Beat – che ne ha curato arrangiamenti, master e produzione artistica.

A tre anni di distanza dal progetto musicale sul poeta toscano Dino Campana, il musicista fiorentino Massimiliano Larocca torna con il suo nuovo disco autografo, EXIT | ENFER (letteralmente Uscita | Inferno, nella doppia origine inglese/francese), un progetto ambizioso che taglia i ponti con le produzioni passate, non fosse altro per il coinvolgimento in fase artistica e produttiva di uno degli artisti internazionali più stimati in Italia, Hugo Race, ex Nick Cave & The Bad Seeds. È un disco che sin dal titolo esprime una tensione, un dualismo, un sentimento forte dal doppio volto: luce e ombra, amore e odio, vertigini e abissi. I temi sono quelli dell’amore nelle sue glorie e nelle sue perdite, della ricerca d’identità individuale e collettiva, dei rapporti umani nelle loro evoluzioni più profonde, che si uniscono ad alcune canzoni scritte come vere e proprie short-stories. Senza perdere mai uno sguardo d’insieme sugli eventi del mondo contemporaneo e sulle tracce lasciate dal nostro passato e dalla nostra Storia.

Contestualmente, il Museo Internazionale delle Ceramiche organizza per i partecipanti all’evento (e per chiunque fosse interessato) una visita guidata “a tema musicale” alle collezioni del Museo, dalle ore 20.00.
Ingresso € 3,00 – Gratis: ragazzi fino a 14 anni e studenti faentini fino ai 18.
Prenotazione obbligatoria:  MIC 0546 697311 oppure a info@micfaenza.org .


LINE UP
Houdini Righini – voce
Massimiliano Larocca – voce, chitarre acustiche
Naddei – chitarra, elettronica, voce
Lorenzo Corti – chitarra elettrica
Gianfilippo Boni – tastiere 
Diego Sapignoli – batteria, elettronica


Giuseppe Righini – da qualche anno conosciuto anche con il moniker Houdini Righini – è autore, cantante, interprete e performer. Oltre che essere attivo in ambito strettamente musicale, si occupa anche di teatro, narrazione, giornalismo, recitazione, regia. Esordisce musicalmente nei Sin-é, band cold wave mid-90’s che mescola atmosfere britanniche e lingua italiana. La maturazione avviene con “Vetro Verde” (autoprodotto 2002), album sperimentale, congegnato insieme ad Alessandro Bartolucci, già produttore di Enfance Rouge, Madrigali Magri e Bachi da Pietra. Nello stesso periodo si unisce agli Hype, formazione post-wave e rock rétro, con cui ha pubblicato alcuni EP e l’album “Zimmer Frei” (autoprodotto 2003). Come solista ha all’attivo, oltre al nuovo “Lascaux”, tre dischi ottimamente accolti dalla stampa specializzata: “Spettri Sospetti” (Interno 4 Records 2008), “In Apnea” (Interno 4 Records 2011) e “Houdini” (Ribéss Records 2015), a seguito del quale assume stabilmente il nome d’arte Houdini Righini. Numerose e trasversali le collaborazioni: Andrea Chimenti, Andy dei Bluvertigo, Vincenzo Vasi, Elena Bucci, Marco Mantovani. Ha inoltre ha collaborato con il violinista Federico Mecozzi, prestando la sua voce per il brano Prayer del disco “Awakening” (2019, Warner Music).

Massimiliano Larocca: EXIT | ENFER” é il sesto album del cantautore fiorentino, che fa seguito a “Un mistero di sogni avverati”, una rivisitazione dei Canti Orfici di Campana in un modo totalmente inedito, fuori dagli accademismi musicali e letterari, “Qualcuno stanotte” (finalista premio Tenco 2014) e “Chupadero!” (2010), il disco del supergruppo  Barnetti Bros Band, formato da Larocca stesso, Massimo Bubola, Andrea Parodi e il bluesman newyorchese Jono Manson, pubblicato su Universal.
Il percorso artistico del musicista e compositore fiorentino, iniziato a metà anni novanta, lo ha visto impegnato anche in campo teatrale ed in molti progetti di promozione e solidarietà sociale, con illustri compagni di viaggio come: Paolo Benvegnù, Bandabardò, Cristina Donà, Massimo Bubola, Nada, Tom Russell, Cesare Basile, Hugo Race, Carlo Muratori e molti altri.