BKO Quintet

08/07/2018

BKO Quintet (2018)

@stradeblu

08/07/2018 - 08/07/2018

9:30pm –

Faenza (RA), Museo Internazionale delle Ceramiche

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Domenica 8 Luglio – ore 21.30
BKO Quintet
Faenza (RA) @ Museo Internazionale delle Ceramiche
ingresso al Museo € 3,00


La musica del BKO Quintet nasce anche e soprattutto dall’incontro di cinque affermati artisti con l’intento di offrire un viaggio nel cuore del Mali contemporaneo.
Ibrahima Sarr, potente percussionista, che padroneggia con estrema facilità il djembè, già in tournèe mondiali insieme a Oumou Sangare.
Fassara Sacko, la cui profonda voce ti prende alla sprovvista distinguendosi dagli altri griot.
Il nipote di Yoro Sidibé, Nfali Diakité, con le sue “tournes” infernali, canta e suona i suoi donsongoni in cerimonie animiste celebrate dai suoi pari.
Abdoulaye Kone, maestro del djelingoni, che ha sviluppato uno stile psichedelico unico (è il discendente di Djeli Baba Sissoko già in tournée insieme a Tiken Jah Kafoly e Salif Keita).
E finalmente Aymeric Krol, l’unico bianco e francese del gruppo, maestro in stage internazionali di groove e tamburi non ordinari.
Aymeric negli ultimi 10 anni si è spesso stabilito a Bamako, dove ha lavorato con diversi artisti.
Ed è proprio grazie ai suoi soggiorni e all’incontro con Ibrahima Sarr che è nato il progetto BKO Quintet nel quartiere di Medina Coura, dove i BKO Quintet hanno inizato a provare nell’Aprile del 2012, nella stessa data in cui il governo maliano ha dichiarato lo stato di emergenza.
Nessuno avrebbe potuto immaginare che questo luogo avrebbe dato vita a due album e più di 300 concerti in 20 paesi diversi.
Ma la vera rivoluzione nel sta nel fatto che per la prima volta nell’universo sonoro della musica maliana, i BKO quintet hanno mischiano la chitarra dei griot e il liuto a sei corde dei Donsos (cacciatori animatici di Bambaras) con le loro voci calde e vibranti, le percussioni ibride e gli archi n’goni, modellati dall’amplificazione e dalla saturazione creando un suono singolare e unico dal Sahel.
Il loro secondo album, “MALI FOLI COURA“, che letteralmente significa “nuova musica del Mali”, uscito a novembre 2017 per Buda Musique, è ancora più viscerale e istintivo del loro primo («BAMAKO OGGI», pubblicato nel 2014) e forti influenze rock, la trance elettrica e i ritmi febbrili tipici del mali
Ma il suono dei BKO Quintet attinge anche alla canzone francese e il loro lavoro con Piers Faccini, così come con il glamour duo BRIGITTE mette in mostra la creatività e l’apertura mentale del gruppo.
Sebbene ancorati alle tradizioni secolari, la musica di BKO quintet ti trasporta nel cuore del Mali urbano odierno e alle profondità rituali e mistiche dei cacciatori animisti.
Ibrahima Sarr djembe percussioni
Fassara Sacko voce percussioni
Nfali Diakité voce donsongoni
Abdoulaye Kone percussioni
Aymeric Krol batteria