6 luglio 2018

BKO QUINTET , domenica 8 luglio.

@stradeblu

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Tags: BKO QUINTET strade blu STRADE BLU Factory

STRADE BLU Festival
e STRADE BLU Factory
presentano:


BKO QUINTET
Domenica 8 Luglio
ore 21.30
Faenza (RA)
@ Museo Internazionale
delle Ceramiche
Ingresso al Museo € 3,00

Una cornice che definire suggestiva pare quanto mai riduttivo, un contenitore culturale sempre vivo ed in costante mutamento, una giardino interno che fa da collettore di energia a metà strada tra natura e cultura. Quale location migliore, allora, per un viaggio nel cuore del Mali contemporaneo con la musica dei BKO Quintet, nati nel 2012, nel quartiere di Medina Coura, a Bamako, nello stesso anno in cui il governo maliano dichiarava lo stato di emergenza.

Per la prima volta nell’universo sonoro della musica maliana, i BKO mischiano la chitarra dei Griot e il liuto a sei corde dei Donsos (cacciatori animatici di Bambaras) con le loro voci calde e vibranti, le percussioni ibride e gli archi n’goni, modellati dall’amplificazione e dalla saturazione, creando un suono singolare e unico dal Sahel.

Ma la musica dei BKO Quintet nasce anche e soprattutto dall’incontro di cinque affermati artisti come Ibrahima Sarr, potente percussionista, che padroneggia con estrema facilità lo djembè, Fassara Sacko, la cui profonda voce ti prende alla sprovvista distinguendosi dagli altri griot, Nfali Diakité, che canta e suona i suoi donsongoni in cerimonie animiste celebrate dai suoi pari, Abdoulaye Kone, maestro del djelingoni, che ha sviluppato uno stile psichedelico unico e Aymeric Krol, l’unico bianco e francese del gruppo, maestro in stage internazionali di groove e tamburi.

Il loro secondo album, MALI FOLI COURA, che letteralmente significa “Nuova musica del Mali”, uscito a novembre 2017 per Buda Musique, è ancora più viscerale e istintivo del primo BAMAKO OGGI (2014) con forti influenze rock, la trance elettrica e i ritmi febbrili tipici della musica africana.

Sebbene ancorata alle tradizioni secolari, la musica di BKO Quintet ti trasporta nel cuore del Mali urbano odierno, senza abbandonare le profondità rituali e mistiche dei cacciatori animisti.