2 settembre 2018

ELOISA ATTI plays EDGES,  4  Settembre  –  ore 21.00

@stradeblu

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STRADE BLU Festival
e
COMUNE di FUSIGNANO
presentano:
ELOISA ATTI plays EDGES
Martedì  4  Settembre    ore 21.00
Fusignano (RA) @ Il Bosco

Penultimo concerto in Cartellone dell’estate 2018 per Strade Blu – Folk & dintorni, il primo in collaborazione con il Comune di Fusignano. Nella suggestiva cornice del Bosco , la cantautrice bolognese Eloisa Atti presenta “EDGES”, l’ultimo bellissimo disco uscito lo scorso febbraio per Alman Music.

Dodici canzoni di quel genere che viene chiamato “americana”. Una miscela di country, folk, blues, deviazioni jazz che sanno di legno e di polvere, ma aprono squarci più evocativi dei cieli di pianura e s’intridono di profondissime malinconie.

EDGES è un disco di americana, ma all’italiana: suoni d’oltreoceano con un gusto melodico di casa nostra. E testi che raccontano storie capaci di vibrare ancora sullo sfumare della musica. Un libro di racconti che lascia qualcosa d’importante a tutti, perché i sogni dei sognatori come Eloisa dicono cose vere, magari addolcite da una melodia e da una voce in seppia, ma portano una verità umana assoluta, come certe narrazioni di McCarthy o di Steinbeck.

Prodotto dalla stessa Atti, registrato al Dunastudio di Russi da Andrea Duna Scardovi, mixato a Tucson dal leggendario Craig Schumacher (Calexico, Devotchka, Neko Case) e masterizzato da Giovanni Versari (Grammy 2016 ai Muse per “Best rock album”), EDGES raccoglie una serie di brani originali scritti in un arco di tempo di dieci anni, tutti da Eloisa tranne “Without you” e “Sleepy man”, cofirmate da Marco Bovi.

Ad accompagnare Eloisa (voce, ukulele e concertina) una band di grandi musicisti, con lo stesso Bovi alle chitarre, Emiliano Pintori piano e organo, Stefano Senni al contrabbasso e Zeno De Rossi alla batteria.

“Edges – spiega Eloisa – è una parola inglese ricca di significato. Edges sono le estremità, i margini che racchiudono un’identità e al tempo stesso rappresentano separazione e contiguità tra mondi diversi, differenze drammatiche e vincoli indissolubili. Il mio disco parla di estremi, di limiti e di confini sotto diversi punti di vista.”

Ingresso gratuito

P.S.: per il Bosco, ingresso da Viale Romagna. In caso di maltempo, Auditorium “A. Corelli”.